La Torre di Pisa

torre_di_pisa_turistapoggiLa torre pendente di Pisa, detta anche semplicemente torre di Pisa, è senza alcun dubbio il monumento più conosciuto della città, famoso in tutto il mondo. Esso rappresenta anche uno dei simboli dell’Italia stessa, delle sue peculiarità artistiche e umane. Ma anche scientifiche, come vedremo qui di seguito.

La sua costruzione è il completamento della cattedrale di Santa Maria Assunta (il Duomo di Pisa), di cui è infatti il campanile. I lavoro iniziarono il 9 agosto 1173 e terminarono quasi 200 anni dopo, nel 1350, anno in cui fu aggiunta anche la cella campanaria, ovvero il piano adibito alle campane.

Una costruzione problematica

Sebbene la prima fase dei lavori iniziò nel 1173, questi furono interrotti a metà del terzo piano per via del cedimento del terreno su cui sorgeva la base. Ed è proprio per lo stesso motivo che ancora oggi la torre è pendente: la cedevolezza del terreno costituito da argilla molle normalconsolidata.

I lavori si bloccarono, con la paura di far cadere l’intera struttura. Ripresero tuttavia nel 1275 sotto la guida di Giovanni di Simone e Giovanni Pisano, i quali fecero aggiungere altri tre piani. Al fine di raddrizzare la torre, i piani aggiunti furono costruiti con l’ottica di creare un contrappeso, incurvandosi in senso opposto alla pendenza. Il campanile, fu quindi completato verso la metà del secolo successivo.

Nel corso del XIX secolo, vi furono dei restauri diretti da Alessandro Gherardesca, grazie al quale si è potuto sfatare il fatto che la torre sarebbe stata pendente sin dai suoi progetti.

I restauri recenti e il consolidamento

Oggi la torre di Pisa è un monumento in sicurezza e visitabile senza alcun pericolo. Sebbene nel XX  secolo la torre abbia raggiunto la massima pendenza (tanto da rendere concreto il pericolo di crollo), nel corso degli ultimi anni si sono attuati forti lavori di consolidamento durati dal 1990 al 2011, che oltre alla riduzione dell’inclinazione (tornata ad essere di 3,97°) ha visto anche il restauro delle superfici lapidee, sia all’esterno che all’interno della torre.

Anche in questo caso al successo delle operazioni si possono associare dei nomi, perché dietro ogni opera d’arte, alla sua architettura, al suo restauro, ci sono sempre uomini. In tal caso, i lavori di restauro e consolidamento sono stati curati da Michele Jamiolkowski e Carlo Viggiani.

Importante per l’arte, ma anche per la scienza

Ma come mai la torre di Pisa è anche un simbolo che rappresenta la scienza, in Italia, come accennato dall’introduzione. Ebbene, proprio la torre fu utilizzata da Galileo Galilei per degli esperimenti sulla caduta dei gravi, che attuava lasciando cadere dei pesi dalle sue sommità. Alla componente storica di tipo artistico si lega quindi anche quella di carattere scientifico, che nello stesso Galilei ha visto una delle sue punte massime riconosciute in tutto il mondo.

 

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