Scuola Normale Superiore di Pisa

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La Scuola Normale Superiore di Pisa è una delle tre scuole in tal modo definite e riconosciute in Italia. Si tratta di una struttura universitaria completamente indipendente dal punto di vista giuridico, che si differenzia soprattutto per dei percorsi di alta formazione e di ricerca che si affiancano ai corsi di tipo universitario. La Scuola Normale di Pisa offre anche dei percorsi altamente avanzati per la didattica dottorale e post-dottorale.

Sebbene esistano altre due strutture dello stesso tipo in Italia, quella di Pisa è la più antica ed importante. A dar lustro a questo ruolo, vi è anche la sua collocazione. La sua sede centrale infatti si trova in Piazza dei Cavalieri, la piazza più famosa della città di Pisa. Proprio di Piazza dei Cavalieri parliamo in un’altra pagina ad essa dedicata.

La nascita della Scuola

La Scuola Normale Superiore di Pisa nacque il 18 ottobre 1810 per decreto napoleonico. Essa rappresentava infatti una succursale della École Normale Supérieure di Parigi, per i paesi in cui era autorizzato l’uso della lingua italiana.

L’attività scolastica iniziò di fatto nel 1813, in cui vi era soprattutto la formazione degli insegnanti della scuola media superiore (un titolo allora molto onorevole, per via della scarsa scolarizzazione della popolazione).  Dopo un anno, tuttavia, successivamente all’abdicazione di Napoleone e la restaurazione del granducato dei Lorena, la Scuola chiuse e riaprì soltanto circa 30 anni dopo, nel 1846, rifondata per volontà del granduca Leopoldo II di Lorena.

La sua nuova funzione fu quella di “semenzaio dei professori e dei maestri delle scuole secondarie del granducato”. Negli anni, sono state diverse le funzioni assunte da questa scuola, tra cui quella di Collegio Universitario (grazie all’azione di Giovanni Gentile), scuola di preparazione per docenti secondari, quindi universitari e ricercatori.

Nel 2014, l’ennesima “rivoluzione”. La Scuola Normale Superiore di Pisa si fonde con l’Istituto Italiano di Scienza Umane di Firenze, assorbendolo. Per il fatto di agire anche fuori Pisa, il nome della scuola cambia in Scuola Normale Superiore.

Ex Allievi Illustri della Scuola Normale di Pisa

Tra gli ex allievi che hanno frequentato nel corso della sua storia la Scuola Normale di Pisa vi sono diversi personaggi illustri tra cui ben tre premi Nobel, quali Enrico Fermi, Carlo Rubbia, Giosué Carducci.  A questi si aggiungono due ex presidenti della Repubblica Italiana quali Giovanni Gronchi e Carlo Azeglio Ciampi.

Tanti altri sono i nomi che sebbene non abbiano ricevuto riconoscimenti così accademici ed istituzionali , sono stati dei punti cardine o dei grandi esempi nelle loro discipline. Alcuni esempi sono storici come Gioacchino Volpe, Carlo Ginzburg, Sergio Luzzatto e Delio Cantimori, filolologi e italianisti come Luigi Russo e Lina Bolzoni, filosofi come Giuseppe Restivo, Giovanni Gentile, Remo Bodei e Michela Marzano. A questi si aggiungono noti matematici, fisici, chimici, storici e archeologi.

Non a caso, l’ammissione non è affatto semplice. Tuttavia, la Scuola è originale anche in questo poiché l’ammissione è garantita non a chi sia dotato di competenze nozionistiche e mnemoniche, ma piuttosto a chi mostra originalità e intuizione. La selezione è molto stringente e alla fine conta dai 20 ai 30 ammessi per classe al primo anno, mentre per il quarto anno sono addirittura ridotti a a circa 5-8 posti per ciascuna classe.

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